I benefici della Realtà Aumentata nella medicina

Una delle tecnologie che può impattare in maggior modo il settore medico, in maniera efficace e con numerosi benefici, è senz’altro la Realtà Aumentata. Scopriamo qual è il suo potenziale in questo complesso campo.

La Realtà Aumentata non va vista come una lontana applicazione del futuro. Già oggigiorno viene usata nei più svariati campi, dallo sport all’industria meccanica. Per quanto riguarda la medicina, ha già fatto il suo ingresso in questo settore, ma ancora non è stata adottata completamente su scala mondiale. Un evidente avanzamento tecnologico è stato fatto nella realizzazione di immagini dettagliate in tempo reale. I chirurghi hanno molti dati anatomici da poter analizzare grazie alle immagini, ma solitamente esse sono proiettate su schermi in formati 2D. Con la Realtà Aumentata, il chirurgo sarebbe in grado di operare ed allo stesso tempo, senza distogliere lo sguardo, analizzare il modello in 3D del paziente. Ora, immaginate queste fotografie associate ad algoritmi in grado di comunicare informazioni sulle funzioni vitali del degente e di prevedere tutte le possibili varianti. Capirete che le potenzialità dell’AR sono davvero infinite! Con il maturare della tecnologia, non sembra così lontano poter immaginare nervi, tendini, arterie e tumori evidenziati in un modello 3D così da far in modo di poter guidare la mano del chirurgo. “Guardi la gamba ed essenzialmente vedi all’interno di essa” conferma il dottor Philip Pratt, un ricercatore medico dell’Imperial College. “Vedi ossa, vasi sanguigni e puoi identificare esattamente dove sono i punti da operare”

AR E MEDICINA: AL DI FUORI DELLA SALA OPERATORIA

Le potenzialità per l’addestramento medico sono enormi e non ancora sfruttate appieno. Ci sono simulazioni di pazienti, tramite Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, che sono un ottimo bacino di esperienze possibili per dottori ed aspiranti tali. In questi casi, quindi, si possono analizzare e provare cure e nuove tecniche senza correre alcun rischio per il paziente. Inoltre, andrebbe fatta un’altra importantissima valutazione. In questa simulazione si ha la possibilità di affrontare un ampissimo spettro di malattie, sindromi e qualsiasi variabile immaginabile, senza per questo aspettare che esse si manifestino in maniera fortunosa. La Realtà Aumentata rende inoltre l’educazione e l’addestramento avvincenti ed immersivi, in maniera tale che i concetti appresi rimangano più facilmente memorizzati. 

Passando ai casi quotidiani, possiamo immaginare l’uso dell’AR in medicina nei casi più variegati, per esempio:

  • I medici vengono supportati e guidati nelle diagnosi.
  • Gli infermieri vengono aiutati nell’individuare più facilmente le vene.
  • I pazienti possono spiegare in maniera più accurata i loro sintomi.
  • I defibrillatori più vicini sono localizzati ed usati correttamente.
  • Le madri possono collaborare col medico nel diagnosticare i problemi dei loro figli tramite i visori.
  • Le compagnie farmaceutiche possono sviluppare sistemi innovativi per promuovere nuove cure e farmaci.

Negli anni appena successivi, l’AR è stata rimasta una tecnologia sperimentale studiata in vari laboratori e università nel mondo. Solo da dieci anni circa la Realtà Aumentata ha cominciato a migrare lentamente dai laboratori di ricerca al mercato, in applicazioni che spaziano dal marketing all’intrattenimento, dalla medicina all’editoria, dalla pubblicità alla multimedialità. Diventata di dominio pubblico grazie al progetto Google Glass, gli innovativi occhiali del colosso delle ricerche online. Essi visualizzano informazioni e dati all’interno del campo visivo, mediante l’impiego di un piccolo display posizionato sopra l’occhio dell’utente. Il problema attuale, però, è che raggiungere la commercializzazione su larga scala e la versione “completa” di questa tecnologie si è rivelato essere molto impegnativo. Le tecniche alla base della Realtà Aumentata sono estremamente complesse, ma le ricerche e la sperimentazione non smetteranno finché non si compirà il vero salto di qualità. Ovvero quando si useranno le lenti a contatto per vedere la Realtà Aumentata, e non mancherà molto a questa possibilità. Questa fusione in corso tra mondo fisico e digitale sembra inevitabile e presto ci accorgeremo che la Realtà Aumentata del futuro potrà perfino far vivere virtualmente mondi e atmosfere che non esistono più. Si pensi a settori come quello artistico e archeologico, in cui la Realtà Aumentata (in collaborazione con l’animazione in 3D), viene utilizzata nei musei e nei siti archeologici ricreando ambienti passati 

I BENEFICI DELLA REALTA’ AUMENTATA: ALCUNI ESEMPI

Quanto sarebbe conveniente per il dottore ricevere informazioni sulle probabili allergie, le interazioni tra le diverse medicine e magari il gruppo sanguigno del paziente senza dover distogliere lo sguardo dallo stesso? Questo caso aiuterebbe inoltre al paziente a sentirsi “più umano” e meno come un semplice problema da risolvere. Infine, la medicina AR viene usata per mettere in grado i pazienti di poter capire appieno le cure ed i trattamenti da compiere. La relazione paziente-fisioterapista per casi di riabilitazione e cure a lungo termine riceve numerosi vantaggi. Il principio base dietro questo uso della Realtà Aumentata è che, grazie ad una dimostrazione tracciata degli spostamenti delle persone, i pazienti sono in grado di migliorare e raffinare i loro movimenti in maniera molto più efficace. Questo avviene, naturalmente, anche in maniera remota, semplicemente stando a casa. Possiamo quindi affermare che la Realtà Aumentata trasformerà il settore delle cure mediche, aumentando precisione durante le operazioni, riducendo errori medici e dando a dottori e pazienti una migliore comprensione dei difficili problemi in campo medico.

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