LA REALTÀ AUMENTATA NELLO SPORT

La realtà aumentata fa già parte della vita di migliaia di persone, in tanti diversi settori. Ma è forse il settore dell’intrattenimento quello che può sfruttare maggiormente questa nuova tecnologia. Tra i tanti giochi di realtà aumentata, esistono anche giochi nel settore sportivo. Per prima, bisogna fare un premessa, perché non è ancora chiaro a tutti che la realtà aumentata non è la realtà virtuale. Quando si parla di realtà aumentata si parla di una tecnologia che permette di avere una migliore percezione della realtà. Magari può aiutare a guidare un veicolo, a vedere ostacoli che altrimenti non sarebbero notati. Con la realtà aumentata si può giocare, come ad esempio nel famosissimo gioco in cui si dà la caccia ai Pokemon. Al contrario, la realtà virtuale crea un vero e proprio ambiente virtuale, che sostituisce quello reale. Non c’è interazione tra i due, sono due mondi separati. In Italia la Realtà Aumentata è ancora considerata di nicchia ed è relativamente poco utilizzata. Tutti gli indizi, però, ci portano a pensare che il suo utilizzo è destinato a estendersi nel prossimo futuro.

LA REALTÀ AUMENTATA PER GLI SPORTIVI

 

È chiaro che la natura stessa della realtà aumentata la rende perfetta per un settore dinamico come quello dello sport. La realtà aumentata per lo sport può essere usata secondo due diversi punti di vista: il primo è quello che va a beneficio dei professionisti dello sport, mentre il secondo è quello che può essere sfruttato da chi è appassionato di sport ma non lo pratica a livello professionale. La realtà aumentata è entrata da un po’ nel settore sportivo. Non solo direttamente sui campi di gara, ma anche dietro le quinte. Nel tennis, ad esempio, è ormai un elemento indispensabile per determinare se la pallina rimbalzi dentro o fuori dal campo: si chiama Hawk-eye e ci permette di avere maggiori informazioni sulla traiettoria della pallina. Lo stesso sistema viene usato in altri sport, come il calcio o la pallavolo. In alcune circostanza, può addirittura modificare la decisione dell’arbitro. Se i professionisti dello sport possono trarre grandi vantaggi dell’utilizzo delle tecnologie offerte dalla realtà aumentata, anche i tifosi possono oggi seguire la loro squadra ancora più da vicino. Le grandi squadre di calcio si stanno muovendo in questa direzione, offrendo ai propri tifosi la possibilità di utilizzare la realtà aumentata per avvicinarsi alla squadra, vedere i propri beniamini in versione virtuale e magari farsi anche un selfie (sempre virtuale) con loro. Ad esempio, AR Market, attraverso la propria app, permette agli utenti di poter essere fotografati con il famosissimo calciatore Ronaldinho in realtà aumentata.

NON SOLO CALCIO

Ma non solo gli amanti del calcio possono sperimentare la realtà aumentata legata allo sport. Anche tanti altri sport si stanno adeguando, introducendo app per la realtà aumentata che permettano agli appassionati di avvicinarsi ancora di più al loro amato sport. Ciclismo, fitness, cricket, sport invernali e tanto altro: ormai esistono app per aumentare la realtà in tanti diversi contesti, per vivere ancora più da vicino e in maniera ancora più coinvolgente una corsa, una partita o semplicemente per allenarsi con maggiore consapevolezza ottenendo così anche migliori risultati. Il futuro è già qui, bisogna solo lasciarlo entrare e tendergli la mano.

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