Formazione e Tecnologie Immersive

Formazione e Tecnologie Immersive

Le nuove tecnologie virtuali, oggi sono alla portata di tutti, sono di facile utilizzo e permettono di offrire al mondo della formazione, professionale, aziendale e scolastica, delle soluzioni di simulazione che in passato erano destinate esclusivamente agli astronauti e ai piloti militari. 

Realtà aumentata e realtà virtuale: tecnologie immersive per la formazione

Nella realtà aumentata, il mondo reale rimane al centro dell’esperienza, ma viene incrementato dall’accavallamento di informazioni e/o immagini ritenute utili, che possono essere richiamate al momento “on demand”. Con la realtà virtuale si entra in uno luogo completamente artificiale e l’impatto emotivo è molto più forte. Oggi si sta facendo strada anche la Mixed reality, che fa confluire queste due tecnologie per una modalità esperienziale ancora più potente. Sono strumenti favolosi che avranno, in misura esponenzialmente crescente, un impiego vastissimo in moltissimi campi, tra cui la formazione e l’addestramento. Chi investe al giorno d’oggi in tecnologie immersive per l’educazione sia a scuola sia all’università, per l’addestramento tecnico o per la formazione, si avvale di una vera “rivoluzione” nei processi di apprendimento. Siamo in un trend inarrestabile, molto più veloce di quanto si possa immaginare, prima lo comprendiamo prima ne trarremo vantaggio tutti.

Tecnologia AR e processi di apprendimento

I cambiamenti forniti dalle tecnologie digitali, che sono oggi alla portata di tutti, hanno cambiato il modo di interagire delle persone. La realtà aumentata, in quanto pervasiva e coinvolgente, ha degli effetti anche sul mondo dell’educazione. Nel percorso di apprendimento la realtà aumentata migliora l’esperienza complessiva degli studenti in diversi modi. Ecco alcuni dei numerosi vantaggi della realtà aumentata applicata all’educazione:

  • consente di “imparare facendo”, ovvero di sviluppare le conoscenze in modo attivo e autonomo;
  • facilita il processo di ricerca degli studenti, che avendo a disposizione le informazioni sui dispositivi mobili (smartphone o tablet), non hanno bisogno di alcun tipo di intervento esterno. Così facendo aumentano la soglia di attenzione e la concentrazione sul compito;
  • riduce la possibilità di sbagliare poiché le informazioni teoriche e la loro applicazione pratica avvengono in contemporanea, facilitando la memorizzazione;
  • fornisce una comprensione approfondita, con nuove nozioni da ricordare all’interno del proprio bagaglio. La realtà aumentata nell’educazione fornisce proprio la possibilità di esplorare i meccanismi del mondo e dimostrarli in prima persona;
  • sviluppa in modo efficace le capacità mnestiche umane, infatti quando i ragazzi apprendono utilizzando sistemi educativi integrati con l’AR riescono a richiamare alla memoria le informazioni con più facilità;
  • facilita la cooperazione e stimola la collaborazione tra gli studenti;
  • apprendere con la realtà aumentata significa apprendere con modalità stimolanti ed accattivanti, quindi è divertente e interessante;
  • secondo un’indagine del MIUR, il numero degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento in Italia è intorno al 2,9% del totale degli alunni. La realtà aumentata è un ottimo strumento per venire incontro alle esigenze di tutti i bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali.

Il futuro della realtà aumentata nell’apprendimento

La Realtà Aumentata dunque è uno strumento efficace non solo per il marketing e l’intrattenimento, ma anche per l’intero percorso di apprendimento nelle scuole. Ciò si deve alla facilità e praticità di questa tecnologia, alla qualità dell’esperienza che ne hanno gli utenti e alla diminuzione dei costi di realizzazione. La Realtà Aumentata offre agli insegnanti nuove possibilità per l’insegnamento, le quali non devono sostituire le classiche pratiche, ma rappresentare un modo di conciliare innovazione e tradizione. La Realtà Aumentata ha tutte le potenzialità per poter diventare uno strumento standard all’interno delle scuole. Con essa si passa dal classico insegnamento-ascolto ad un metodo di studio partecipativo in cui sia gli studenti che gli insegnanti si impegnano nel processo di apprendimento, divenendo attori interessati e partecipanti. Il cosiddetto apprendimento aumentato o didattica aumentata punta proprio all’indipendenza dei ragazzi e alla stimolazione delle loro capacità creative e comunicative.

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